Christian Bacci dice che le “uova son rotte e la frittata e fatta” a significare che c’è un cerino acceso a a qualcuno resta in mano: ai professionisti che nella giungla normativa dell’odontoiatria devono aggiungere pure ciò che riguarda la figura professionale dell’igienista. Continua a leggere
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Il SSN è morto: requiescat in pace
Il Sistema Sanitario Nazionale, quello inventato da Mussolini nel 1929 e istituito nel 1978 con la L.833 è morto. Chi lo sa non è preoccupato, perchè ne può fare a meno. Chi non ne può fare a meno non lo sa e ne viene tenuto attentamente all’oscuro.
È una morte annunciata, non è da ieri che sappiamo che un sistema con queste premesse non è sostenibile. Già nel 1992 un ministro dal nome non lusinghiero, De Lorenzo, aveva tentato una riforma con il DL 502. Continua a leggere
Bile e fegato: le igieniste possono lavorare senza autorizzazione!
Capita che ti alzi al mattino con la massima buona volontà di farti onore in un paese senza onore. Dopo leggi notizie come questa! E la giornata subito volge al peggio, l’umore va sotto i tacchi e il fegato si riempie di bile!
La past president dell’Associazione Igienisti Dentali Italiani e della Federazione Europea Igienisti Dentali interviene sulla testata WEB Il Dentale sostenendo alcune posizioni: Continua a leggere
Slow is trendy
Venerdì 27 Settembre Luca Cordaro ha concluso le relazioni del congresso ITI con una relazione dal titolo “Allungare il tempo di trattamento: quando è un vantaggio per il paziente e il clinico?“.
Il presidente della sezione italiana dell’ITI ha esposto i vantaggi e gli svantaggi di accelerare i trattamenti partendo dagli impianti post-estrattivi a carico immediato su dente singolo fino alle arcate complete. Una relazione di alto spessore, senza dubbio, frutto di una lunga esperienza ma anche di una attenzione costante al paziente e alla sua esperienza, che non finisce quando questi è uscito dall’ambulatorio. Continua a leggere
Privacy is privacy!
Un dentista è stato condannato a due anni e mezzo di prigione per aver effettuato riprese sul proprio staff.
Il dentista tedesco è stato condannato venerdì scorso per aver messo nello spogliatoio del personale una telecamera. Un anno fa il personale scoprì la telecamera e lo riferì alla polizia, la quale trovò nel computer del dentista 52enne più di 7,200 filmati del suo personale con indumenti intimi o anche nudo. Continua a leggere
Risparmiare dal dentista 3 – diffidare delle convenzioni
Una convenzione è un accordo tra un soggetto A con un fornitore B il quale si impegna a praticare agli iscritti aa di A un determinato sconto.
Sembrerebbe un modo per risparmiare ma è un errore di prospettiva. Continua a leggere
Crollano i redditi dei professionisti: e a noi checcefrega?
Oggi su Italia Oggi un articolo sul crollo dei redditi dei professionisti.
Tutto sommato, intendo confrontati con gli altri, a noi non è neppure andata male, con un calo di circa il 5% rispetto al 2005, ma anche del 15% rispetto al 2006.
Cliniche Dentistiche: vuoto a perdere (da Gente Veneta)
Sul settimanale della diocesi di Venezia, Gente Veneta n.34 del 21 Settembre u.s., a pg 27 un articolo di Marco Monaco titola: “Cliniche dentistiche? Andi: <<Le impone il mercato>>“.
Speriamo che il presidente ANDI di Venezia, intervistato nell’articolo, faccia immediatamente presente al direttore del giornale che il suo pensiero è stato frainteso, e speriamo che davvero lo sia stato, perché affermare che le Cliniche Dentistiche hanno un vantaggio competitivo in una economia di libero mercato sui libero professionisti è falso oltre che autolesionista se sostenuto dal presidente di un sindacato odontoiatrico. Continua a leggere
I furbetti della pubblicità
Groupon denuncia la FNOMCeO all’anti-trust per gli interventi degli Ordini provinciali nei confronti dei dentisti che pubblicizzano il proprio studio su Groupon.
Codacons denuncia Groupalia all’anti-trust per via della pubblicizzazione di una mastoplastica additiva a 99 euro (Groupalia qualche giorno dopo precisa che i 99 euro non erano il costo della prestazione ma “il costo di un buono sconto del valore di 2000 euro”, per la cronaca). Continua a leggere
Autorizzazioni: cornuti e mazziati
Ad una struttura complessa in Lazio con venti posti letto per Alzheimer e un servizio ambulatoriale anche di odontoiatria viene rifiutata l’autorizzazione regionale in quanto la regione riteneva superata l’offerta di servizi e cure e quindi soddisfatto il fabbisogno dell’utenza.
La struttura faceva ricorso al TAR che le dava ragione e vinceva ancora in Consiglio di Stato (Terza Sezione n.07322/2012) dove la regione aveva fatto ricorso. Continua a leggere